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Quali sono i primi passi da fare in Francia?

Devo aprire un conto bancario. Quali documenti mi serviranno?

La prima cosa da fare quando si arriva in Francia è, senza ombra di dubbio, aprire un conto bancario. Che tu sia uno studente, stagista o lavoratore, un conto bancario sarà fondamentale non solo per pagare le vostre bollette, ricevere lo stipendio, ma anche per ricevere i sussidi e borse di studio, qualora ne siate idonei, o, ancora, affittare casa. 

Per aprirlo, occorrerà trasmettere alla vostra banca, online o in agenzia:

  • il vostro documento d’identità
  •  un justificatif de domicile. Questo documento dovrà attestare la vostra residenza: una bolletta (internet o elettricità) o un contratto di affitto, nell’attesa di ricevere le prime, basterà per attestare il tuo domicilio. Qualora tu abbia, invece, un alloggio temporaneo, potrai chiedere a chi ti ospita un justificatif d’hébergement à titre gracieux. Si tratta di una dichiarazione (su internet troverai numerosi modelli) da far compilare alla persona che ti ospita affinché attesti il tuo domicilio. Attenzione: una volta cambiato domicilio, dovrai comunicare quello nuovo alla vostra banca.

Se sei un lavoratore, potrai scegliere qualunque banca. Qualora optassi per una banca online (senza una sede fisica) sappi che potrai beneficiare di una offre de parrainage. Se conosci qualcuno che ha un conto presso la banca scelta, accettando di introdurti in qualità di nuovo cliente, questa promozione ti permetterà di beneficiare di una piccola somma di benvenuto.
Se sei uno studente, le condizioni di apertura conto differiscono in base all’età. Per i minori di ventisei anni, le spese relative al conto corrente diminuiscono. Non dimenticare di andare alle giornate di accoglienza della tua università per scoprire con quali banche esistono delle convenzioni. In questo modo riuscirai ad orientarti meglio.

Devo comprare una scheda sim: prepagata o abbonamento ?

Un altro primo passo importante da aggiungere alla lista di cosa fare quando si arriva in Francia è procurarsi una scheda sim. Hai diverse possibilità: entrare in una boutique ed acquistare una scheda telefonica ricaricabile per pochi euro, scegliendo un qualunque operatore (Lycamobile, oppure i più conosciuti Orange, SFR, Bouygues o ancora gli operatori lowcost come Sosh, Syma, Coriolis, Lebara, etc). Questa soluzione vi permetterà di ottenere un numero francese nel giro di poche ore. Economicamente, tuttavia, si tratta di una soluzione svantaggiosa. L’altra opzione è l’abbonamento telefonico, decisamente più economico delle prepagate. 

Avere un numero di telefono francese sarà fondamentale durante la ricerca di lavoro e di alloggio per non parlare della burocrazia che vi chiederà costantemente i vostri recapiti telefonici francesi, il vostro indirizzo e la vostra mail per poter comunicare con voi.