FOCUS CORONAVIRUS: Comunicato dell’Ambasciata d’Italia in Francia – Aggiornamento del 22/01/2021 ore 11.39

EMERGENZA CORONAVIRUS – Aggiornamento del 22/01/2021 ore 11.39

ULTIME NOVITA’

ULTIM’ORA INGRESSI IN FRANCIA DALL’ITALIA E PAESI UE: Si informa che nella serata di ieri, 21/01/2021, le autorità francesi hanno annunciato l’INTRODUZIONE DI UN TEST MOLECOLARE (PCR) DA EFFETTUARE NELLE 72 ORE PRECEDENTI L’ARRIVO IN FRANCIA. L’obbligo, finora previsto solo per gli arrivi dai Paesi extra UE, sarà esterso anche a tutti coloro che entrano DA PAESI UE, fra cui l’Italia. L’obbligo è previsto per gli arrivi successivi alle ore 24 di domenica 24 gennaio. Si è in attesa di conoscere il provvedimento del governo francese per fornire ulteriori precisazioni. 

IN EVIDENZA IN ITALIA, NUOVO DPCM. E’ stato pubblicato il DPCM 14/01/2021 in vigore dal 16/01/2021 al 05/03/2021 e che sostituisce integralmente il DPCM 03/12/2020. Si attira l’attenzione sulle norme relative agli spostamenti da e per l’estero previste dagli articoli 6, 7 e 8. Permane l’obbligo di tampone per chi entra in Italia dalla Francia, da effettuarsi nelle 48 ore antecedenti l’ingresso. Si conferma che è sufficiente avere il referto di tampone antigenico. La quarantena è prevista solo in caso non si esibisca il tampone con esito negativo all’ingresso in Italia. 

IN EVIDENZA FRANCIA, NUOVE MISURE. La sera del 14/01/21 il Primo Ministro Castex ha annunciato il prolungamento delle misure tuttora in vigore (chiusura di bar e ristoranti, luoghi di cultura, attività sportive e spettacoli) e ha annunciato che a partire da sabato 16/01 il coprifuoco INIZIA ALLE ORE 18 su tutto il territorio nazionale e prosegue FINO ALLE ORE 6 del giorno dopo, per almeno 15 giorni. Egli ha inoltre confermato che le scuole rimarranno aperte ma vi saranno alcune ulteriori restrizioni: divieto di attività sportive all’interno, regole più strette nelle mense, effettuazione di 300.000 tamponi la settimana all’interno delle scuole. Per quanto riguarda gli ingressi dall’estero: obbligo di tamponi nelle 72 ore precedenti l’arrivo in Francia per chi arriva dai PAESI EXTRA UE e quaratena per 7 giorni. Per chi proviene da paesi UE, eventuali misure saranno concordate in sede di Consiglio Europeo del 21 gennaio. Per quello che riguarda le UNIVERSITA’, il governo francese auspica una ripresa progressiva a fine gennaio. A partire dal 25 gennaio saranno aperti i corsi universitari con gruppi di studenti limitati, ma per i soli iscritti al primo anno.   

IN EVIDENZA ITALIA, NUOVO DECRETO LEGGE. Il 14/01/2021 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il DECRETO LEGGE N. 2/21 con il quale viene prorogato al 30/04/2021 lo stato d’emergenza; si rinnova fino al 15 febbraio il divieto di spostarsi fra una regione e l’altra, salvi i motivi di lavoro, salute o necessità; si limita a 2 il numero massimo di persone che si possono ospitare nella propria abitazione; si vieta la vendita da asporto di cibi dopo le 18. Il DL entra in vigore il 16/01/2021.

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ANDAMENTO DELL’EPIDEMIA IN FRANCIA E IN ITALIA

SITUAZIONE IN FRANCIA:

L’andamento dell’epidemia in Francia appare in leggerissimo aumento. Il 20/01/2021 si sono registrati 26.784 nuovi casi nelle ultime 24 ore, con un tasso di positività al 6,7%. I decessi nelle ultime 24 ore sono stati 310 in ospedale. Il numero degli attualmente ricoverati per Covid-19 in ospedale è di 25.686 pazienti, (1.907 nuovi ingressi in ospedale nelle ultime 24 ore) e 2.852 i ricoverati in rianimazione (nuovi ingressi in terapia intensiva rispetto ieri: 292). Il numero delle persone sottoposte a vaccinazione è di 692.777. Per le informazioni sull’andamento dell’epidemia in Francia, si invita a collegarsi al sito: https://solidarites-sante.gouv.fr/soins-et-maladies/maladies/maladies-infectieuses/coronavirus  e https://www.gouvernement.fr/info-coronavirus

SITUAZIONE IN ITALIA:

L’andamento dell’epidemia in Italia appare in leggerissimo aumento. Il 20/01/2021 si sono registrati 13.571 nuovi casi nelle ultime 24 ore, su circa 279.000 tamponi, per un un tasso di positività del 4,8%. I decessi nelle ultime 24 ore sono stati 524. Il numero degli attualmente ricoverati per Covid-19 in ospedale è di 22.469 pazienti, in rianimazione vi sono in totale 2.461 pazienti. Il numero delle persone sottoposte a vaccinazione  è di 1.250.903 persone. Per informazioni generali sull’evolversi dell’epidemia e sulle decisioni adottate in Italia, si raccomanda di monitorare il sito http://www.salute.gov.it/nuovocoronavirus

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SPOSTAMENTI ITALIA – FRANCIA

ENTRARE IN ITALIA DALLA FRANCIA (DPCM 14/01/2021, ARTT. 6, 7 E 8).

– a  chiunque entra in Italia dalla Francia dal 16 gennaio al 5 marzo, per qualsiasi motivo (eccezioni escluse), si applicano:

1. obbligo di consegnare al vettore o a chiunque sia deputato a controlli una AUTOCERTIFICAZIONE, nella quale si indica in modo chiaro in quali Paesi si è soggiornato o transitato nei 14 giorni precedenti (art. 7, comma 1);

2. obbligo di consegnare al vettore o a chiunque sia deputato a controlli un test molecolare o antigenico, risultato negativo, effettuato nelle 48 ore antecedenti l’ingresso in italia (art. 8, comma 6); 

3. obbligo di comunicare alla propria ASL di appartenenza l’ingresso in Italia (art.7, comma 3);

Eccezioni: Sempre che non sorgano i sintomi del Covid-19, l’obbligo di tampone e di quarantena non si applica alle situazioni elencate nell’art.8, comma 7, del DPCM, vale a dire:

a) all’equipaggio dei mezzi di trasporto;
b) al personale viaggiante;
c) ai movimenti da e per gli Stati e territori di cui all’elenco A dell’allegato 20;
d) agli ingressi per motivi di lavoro regolati da speciali protocolli di sicurezza, approvati dalla competente autorità sanitaria;
e) agli ingressi per ragioni non differibili, inclusa la partecipazione a manifestazioni sportive di livello internazionale, previa autorizzazione del Ministero della salute e con obbligo di presentare al vettore all’atto dell’imbarco e a chiunque sia deputato ad effettuare i controlli un’attestazione di essersi sottoposti, nelle 48 ore antecedenti all’ingresso nel territorio nazionale, a un test molecolare o antigenico, effettuato per mezzo di tampone e risultato negativo;
f) a chiunque fa ingresso in Italia per un periodo non superiore alle 120 ore per comprovate esigenze di lavoro, salute o assoluta urgenza, con l’obbligo, allo scadere di detto termine, di lasciare immediatamente il territorio nazionale o, in mancanza, di iniziare il periodo di sorveglianza e di isolamento fiduciario conformemente ai commi da 1 a 5;
g) a chiunque transita, con mezzo privato, nel territorio italiano per un periodo non superiore a 36 ore, con l’obbligo, allo scadere di detto termine, di lasciare immediatamente il territorio nazionale o, in mancanza, di iniziare il periodo di sorveglianza e di isolamento
fiduciario conformemente ai commi da 1 a 5;
h) ai cittadini e ai residenti di uno Stato membro dell’Unione europea e degli ulteriori Stati e territori indicati agli elenchi A, B, C e D dell’allegato 20 che fanno ingresso in Italia per comprovati motivi di lavoro, salvo che nei quattordici giorni anteriori all’ingresso in Italia abbiano soggiornato o transitato in uno o più Stati e territori di cui all’elenco C;
i) al personale sanitario in ingresso in Italia per l’esercizio di qualifiche professionali sanitarie, incluso l’esercizio temporaneo di cui all’articolo 13 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27;
l) ai lavoratori transfrontalieri in ingresso e in uscita dal territorio nazionale per comprovati motivi di lavoro e per il conseguente rientro nella propria residenza, abitazione o dimora;
m) al personale di imprese ed enti aventi sede legale o secondaria in Italia per spostamenti all’estero per comprovate esigenze lavorative di durata non superiore a 120 ore;
n) ai funzionari e agli agenti, comunque denominati, dell’Unione europea o di organizzazioni internazionali, agli agenti diplomatici, al personale amministrativo e tecnico delle missioni diplomatiche, ai funzionari e agli impiegati consolari, al personale militare e
delle forze di polizia, al personale del Sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica e dei vigili del fuoco nell’esercizio delle loro funzioni;
o) agli alunni e agli studenti per la frequenza di un corso di studi in uno Stato diverso da quello di residenza, abitazione o dimora, nel quale ritornano ogni giorno o almeno una volta la settimana;
p) agli ingressi mediante voli “Covid-tested”, conformemente all’ordinanza del Ministro della salute 23 novembre 2020 e successive modificazioni.

FAQ MINISTERO ESTERI: SI RACCOMANDA VIVAMENTE PRIMA DI PARTIRE PER L’ITALIA DI VERIFICARE LA PROPRIA SITUAZIONE CON LA SIMULAZIONE PREDISPOSTA DAL MINISTERO AFFARI ESTERI: CLICCARE QUI PER ACCEDERVI. NELLA PAGINA E’ ANCHE PUBBLICATO IL MODELLO DI AUTODICHIARAZIONE PER L’INGRESSO IN ITALIA

ENTRARE IN FRANCIA DALL’ITALIA.

Non vi è obbligo di tampone o quarantena per chi rientra in Francia dall’Italia né occorrono particolari motivi per entrare in territorio francese dall’Italia. Occorre però tenere presente che in Francia è in vigore il coprifuoco: non ci si può spostare dalle 18 alle 6 salvo che non si rientri in una delle eccezioni indicate nella autocertificazione .

TRASPORTI E COLLEGAMENTI FRANCIA-ITALIA: 

La situazione dei collegamenti Italia-Francia si è stabilizzata: sono presenti collegamenti aerei e ferroviari. Tuttavia, riprogrammazioni e concellazioni di voli possono accadere con una certa frequenza. Si raccomanda di tenersi collegati con la compagna aerea.

Per i viaggi in Francia, si prega di consultare il sito http://www.viaggiaresicuri.it/home, sezione: focus coronavirus del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e Scheda Paese Francia al link http://www.viaggiaresicuri.it/paese/FRA.

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CONTATTI 

Si ricorda che, in generale, in caso di bisogno di assistenza, il referente dei cittadini presenti sul territorio è sempre il Consolato italiano territorialmente competente: https://ambparigi.esteri.it/ambasciata_parigi/it/ambasciata/la_rete_consolare/la-rete-consolare.html. L’elenco dei numeri di emergenza dei Consolati presenti in Francia si trova alla pagina https://ambparigi.esteri.it/ambasciata_parigi/it/ambasciata/numeri-di-emergenza-connazionali.html

Pagina a cura dell’Ufficio Sociale e Culturale dell’Ambasciata d’Italia a Parigi.

Fonte: Ambasciata d’Italia a Parigi:

https://ambparigi.esteri.it/ambasciata_parigi/it/ambasciata/news/dall_ambasciata/focus-coronavirus.html

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