FOCUS CORONAVIRUS: Comunicato dell’Ambasciata d’Italia in Francia – Aggiornamento del 23/10/2020 ore 16:21


EMERGENZA CORONAVIRUS – Aggiornamento del 23/10/2020 ore 16:21

ULTIM’ORA: il 22/10/2020, il Governo francese ha esteso la lista delle zone di massima allerta a 38 altri Dipartimenti francesi (per un totale di 54 Dipartimenti metropolitani) e al Territorio della Nuova Polinesia francese, che sono sottoposti al coprifuoco dalle 21:00 alle 6:00. Per ulteriori dettagli, consultare la pagina https://www.gouvernement.fr/info-coronavirus/couvre-feu

IN EVIDENZA: IL DPCM 13/10/2020 HA INTRODOTTO A PARTIRE DAL 14/10/2020 ULTERIORI NOVITA’ IN TEMA DI INGRESSI IN ITALIA. Si segnala in particolare la nuova formulazione della lettera C dell’art. 6, comma 8 del DPCM. Questa norma, combinata con la lettera A dell’art. 6, comma 8, PREVEDE L’OBBLIGO DI SOTTOPORSI AL TAMPONE ANCHE A CHIUNQUE ENTRA IN ITALIA DALLA FRANCIA PER MOTIVI DI LAVORO E PER PIU’ DI 120 ORE. Le restanti eccezioni (qui sotto) al tampone rimangono.

IN EVIDENZA : IL MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI ITALIANO HA AGGIORNATO LA PAGINA WEB DELLE DOMANDE E RISPOSTE. CLICCARE QUI PER ACCEDERVI. NELLA PAGINA E’ STATO PUBBLICATO IL NUOVO MODELLO DI AUTODICHIARAZIONE PER L’INGRESSO IN ITALIAIn caso si volesse segnalare una eccezione all’obbligo di tampone occorrerà cerchiare l’articolo 5 punto F (« nessuno dei casi sopra indicati ») della autodichiarazione e compilare il successivo punto 6, indicando chiaramente l’eccezione. Si ricorda che le in caso di dichiarazioni mendaci o di formazione o uso di atti falsi sono previste sanzioni penali.

ENTRARE IN ITALIA DALLA FRANCIA:

Il DPCM 13 ottobre 2020 prevede l’obbligo di tampone per tutti coloro che hanno soggiornato o transitato, nei quattordici giorni antecedenti all’ingresso in Italia, in FRANCIA (compresi Martinica, Guadaloupe, Guyana, Reunion e Mayotte).  Tali viaggiatori, oltre a compilare un’autodichiarazione, devono anche:

a) presentare un’attestazione di essersi sottoposti, nelle 72 ore antecedenti all’ingresso nel territorio nazionale, ad un test molecolare o antigenico, effettuato per mezzo di tampone e risultato negativo;

ovvero, in alternativa:

b) sottoporsi ad un test molecolare o antigenico, da effettuarsi per mezzo di tampone, al momento dell’arrivo in aeroporto, porto o luogo di confine (ove possibile) o entro 48 ore dall’ingresso nel territorio nazionale presso l’azienda sanitaria locale di riferimento. In attesa di sottoporsi al test presso l’azienda sanitaria locale di riferimento le persone sono sottoposte all’isolamento fiduciario presso la propria abitazione o dimora.

Eccezioni: A condizione che non insorgano sintomi di COVID-19 fermi restando gli obblighi di cui all’articolo 5 del DPCM (compilazione di apposita dichiarazione), le disposizioni relative all’obbligo di isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria, all’utilizzo del mezzo privato per raggiungere la destinazione finale e all’obbligo di tampone NON si applicano:

1. a chiunque (indipendentemente dalla nazionalità) fa ingresso in Italia per un periodo non superiorealle 120 ore per comprovate esigenze di lavoro, salute o assoluta urgenza, con l’obbligo, allo scadere di detto termine, di lasciare immediatamente il territorio nazionale o, in mancanza, di iniziare il periodo di sorveglianza e di isolamento fiduciario;

2. a chiunque (indipendentemente dalla nazionalità) transita, con mezzo privato, nel territorio italiano per un periodo non superiore a 36 ore, con l’obbligo, allo scadere di detto termine, di lasciare immediatamente il territorio nazionale o, in mancanza, di iniziare il periodo di sorveglianza e di isolamento fiduciario;

3. ai cittadini e ai residenti degli Stati e territori di cui agli elenchi A, B, C e D che fanno ingresso in Italia per comprovati motivi di lavoro, salvo che nei 14 giorni anteriori all’ingresso in Italia abbiano soggiornato o transitato in uno o più stati e territori di cui all’elenco C (che include anche la Francia, ndr); NDR: CIO’ SIGNIFICA CHE LE PERSONE PROVENIENTI DALLA FRANCIA CHE SI RECANO PER MOTIVI DI LAVORO IN ITALIA E VI RESTANO PER PIU’ DI 120 ORE, SONO SOTTOPOSTI AL REGIME DEL TAMPONE DA EFFETTUARSI 72 ORE PRIMA DEL VIAGGIO O, IN ALTERNATIVA, IN AEROPORTO IN ITALIA O ENTRO 48 ORE DALL’ARRIVO IN ITALIA;

4. al personale sanitario in ingresso in Italia per l’esercizio di qualifiche professionali sanitarie, incluso l’esercizio temporaneo di cui all’art. 13 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18;

5. ai lavoratori transfrontalieri in ingresso e in uscita dal territorio nazionale per comprovati motivi di lavoro e per il conseguente rientro nella propria residenza, abitazione o dimora;

6. al personale di imprese ed enti aventi sede legale o secondaria in Italia per spostamenti all’estero per comprovate esigenze lavorative di durata non superiore a 120 ore;

7. ai funzionari e agli agenti, comunque denominati, dell’Unione europea o di organizzazioni internazionali, agli agenti diplomatici, al personale amministrativo e tecnico delle missioni diplomatiche, ai funzionari e agli impiegati consolari, al personale militare e al personale della polizia di Stato nell’esercizio delle loro funzioni;

8. agli alunni e agli studenti per la frequenza di un corso di studi in uno Stato diverso da quello di residenza, abitazione o dimora, nel quale ritornano ogni giorno o almeno una volta la settimana.

Ulteriori eccezioni all’obbligo di tampone: 

A) equipaggio dei mezzi di trasporto;
b) personale viaggiante;
c) movimenti da e per gli Stati e territori di cui all’elenco A dell’allegato 20;
d) ingressi per motivi di lavoro regolati da speciali protocolli di sicurezza, approvati dalla competente autorita’ sanitaria.

ENTRARE IN FRANCIA DALL’ITALIA:

A partire da lunedì 15 giugno, sono state soppresse tutte le limitazioni per l’entrata in Francia in provenienza dallo spazio europeo. Per chi entra in Francia dall’Italia e non ha soggiornato negli ultimi 14 giorni in paesi oggetto di limitazioni, non sono previsti né tamponi né quarantene. Per chi proviene in aereo è prevista la compilazione di una autocertificazione di assenza sintomi, fornita dalla stessa compagnia aerea.

SITUAZIONE IN FRANCIA

L’andamento dell’epidemia è in forte aumento. Il 20/10/2020 si sono registrati 20.468 nuovi casi nelle ultime 24 ore.  Il tasso di positività è arrivato al 13,6% Per le informazioni sull’andamento dell’epidemia in Francia, si invita a collegarsi al sito: https://solidarites-sante.gouv.fr/soins-et-maladies/maladies/maladies-infectieuses/coronavirus e https://www.gouvernement.fr/info-coronavirus

Dal 17/10/2020 per sei settimane nelle zone di allerta massima è stabilito un coprifuoco dalle 21 alle 6. In caso di prima violazione l’ammenda è di 135 euro, che diventano 200 euro in caso di recidiva nei 15 giorni. In caso di 3 violazioni in 30 giorni la multa diventa di 3750 euro. Il sito del Ministero dell’interno ha pubblicato una sezione di domande e risposte sul coprifuoco. Dallo stesso sito si può compilare l’attestazione derogatoria.

SITUAZIONE IN ITALIA

La situazione dell’epidemia in Italia è in aumento. Il 20/10 il numero di nuovi positivi è di 10.874 casi rispetto al giorni prima, su circa 144.000 tamponi. Per informazioni generali sull’evolversi dell’epidemia e sulle decisioni adottate in Italia, si raccomanda di monitorare il sito http://www.protezionecivile.gov.it 

Il 18/10/2020 il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha firmato un nuovo DPCM con il quale vengono introdotte ulteriori misure restrittive per combattere la crisi sanitaria in Italia. 

TRASPORTI E COLLEGAMENTI FRANCIA-ITALIA: 

Pressoché tutte le compagine aeree offrono collegamenti aerei Italia/Francia, anche se più sporadici rispetto . E’ sempre comunque consigliato arrivare con discreto anticipo in aeroporto e in stazione. SNCF e Trenitalia hanno ripristinato alcuni collegamenti quotidiani Parigi-Torino-Milano con TGV. Alcune compagnie chiedono la compilazione di una dichiarazione che attesti l’assenza di sintomi, altre richiedono un modulo con i propri dati per essere rintracciati. I moduli sono generalmente presenti in aeroporto o distrubuiti dalla compagnia aerea. In tutti i casi, prima di partire, è sempre bene informarsi presso la compagnia.

Per i viaggi in Francia, si prega di consultare il sito http://www.viaggiaresicuri.it/home, sezione: focus coronavirus del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e Scheda Paese Francia al link http://www.viaggiaresicuri.it/paese/FRA.

CONTATTI 

Si ricorda che, in generale, in caso di bisogno di assistenza, il referente dei cittadini presenti sul territorio è sempre il Consolato italiano territorialmente competente: https://ambparigi.esteri.it/ambasciata_parigi/it/ambasciata/la_rete_consolare/la-rete-consolare.html. L’elenco dei numeri di emergenza dei Consolati presenti in Francia si trova alla pagina https://ambparigi.esteri.it/ambasciata_parigi/it/ambasciata/numeri-di-emergenza-connazionali.html

Da ultimo, si ribadisce che l’Ambasciata e i Consolati non intervengono nelle questioni di carattere commerciale, come l’annullamento di biglietti e prenotazioni. 

Fonte: Ambasciata d’Italia a Parigi:

https://ambparigi.esteri.it/ambasciata_parigi/it/ambasciata/news/dall_ambasciata/focus-coronavirus.html

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