FOCUS CORONAVIRUS: Comunicato dell’Ambasciata d’Italia in Francia – Aggiornamento del 14/04/2021 ore 12.45


EMERGENZA CORONAVIRUS – Aggiornamento del 14/04/2021 ore 12.45

 IN EVIDENZA ITALIA: PROROGA FINO AL 30 APRILE DELL’OBBLIGO DI QUARANTENA DI 5 GIORNI PER GLI INGRESSI DAI PAESI UE. Il 02/04/2021 il Ministro della Salute ha emanato un’ordinanza (cliccare qui per il testo) con la quale si dispone la proroga fino al 30 aprile delle misure adottate con la precedente ordinanza del 30/03/2021. Chiunque entra in Italia dopo avere soggiornato o transitato negli ultimi 14 giorni in un Paese incluso nell’elenco C dell’Allegato 20 del DPCM 2/3/21 (fra i quali la Francia) deve: sottoporsi a tampone (molecolare o antigenico) prima della partenza; restare in quarantena per 5 giorni presso l’abitazione o la dimora dichiarata all’ingresso in Italia; effettuare un altro tampone molecolare o antigenico al termine dei 5 giorni. Vige l’obbligo di comunicare il proprio ingresso alla ASL competente. Eccezioni: quelle indicate all’articolo 51, comma 7, DPCM 2/3/21 

FRANCIA, NUOVE MISURE SU TUTTO IL TERRITORIO NAZIONALE. A partire da sabato 3 aprile alle ore 19:00 e per almeno quattro settimane, vengono estese a tutto il territorio della Francia metropolitana le misure di confinamento già in essere in numerosi Dipartimenti. Si riassumono qui di seguito le principali di queste misure:
• Gli spostamenti in giornata (dalle 6:00 alle 19:00) sono consentiti, senza motivo particolare, soltanto nel raggio di 10 km in linea d’aria intorno al proprio domicilio abituale; è necessario avere con sé un documento recante l’indirizzo di residenza (documento d’identità o giustificativo di domicilio). Le eccezioni a tale limitazione sono esclusivamente quelle indicate nel formulario di deroga (link: https://www.interieur.gouv.fr/Actualites/L-actu-du-Ministere/Attestations-de-deplacement).
• Gli spostamenti nelle ore di coprifuoco sono consentiti soltanto per i motivi elencati nel relativo formulario (link: https://www.interieur.gouv.fr/Actualites/L-actu-du-Ministere/Attestations-de-deplacement).
• Nessuno spostamento inter-regionale sarà autorizzato dopo lunedì 5 aprile, salvo motivi imperativi da documentare.
• Chiusura degli esercizi commerciali non essenziali.
• Chiusura per tre settimane di tutti gli istituti di educazione, dall’asilo nido al liceo, con organizzazione di corsi a distanza la settimana del 5 aprile.
• Intensificazione delle misure di telelavoro.
Maggiori dettagli a partire dalla pagina https://www.gouvernement.fr/info-coronavirus

FRANCIA, INGRESSI IN FRANCIA DALL’ITALIA E PAESI UE: Gli ingressi da un Paese UE sono fortemente sconsigliati. Le autorità francesi richiedono l’esibizione di un TEST MOLECOLARE (PCR) DA EFFETTUARE NELLE 72 ORE PRECEDENTI LA PARTENZA PER LA FRANCIA. Il test antigenico non è accettato. L’obbligo riguarda i viaggiatori, maggiori di 11 anni, che entrano DA PAESI UE, inclusa l’Italia, con qualsiasi mezzo (aereo, treno, auto, nave, bus, ecc). Sono esentanti dal presentare il tampone: i lavoratori frontalieri, i trasportatori e i residenti nei territori confinanti entro 30 km dal proprio domicilio (per questi ultimi sempre che lo spostamento sia di durata inferione alle 24 ore). Il test è obbligatorio anche per coloro che hanno già avuto il vaccino. Tutti coloro che entrano in Francia con qualsiasi mezzo devono compilare l’autocertificazioneFonte: Ministero degli interni francese.  

ITALIA, DPCM 02/03/2021: E’ stato pubblicato il DPCM 02/03/2021 in vigore dal 06/03/2021 al 05/04/2021 e che sostituisce integralmente il DPCM 14/01/2021. Si attira l’attenzione sulle norme relative agli spostamenti da e per l’estero previste dagli articoli 49 e seguenti. Per gli ingressi dalla Francia all’Italia le regole non cambiano: permane l’obbligo di tampone per chi entra in Italia dalla Francia, da effettuarsi nelle 48 ore antecedenti l’ingresso; si conferma che è sufficiente avere il referto di tampone antigenico; la quarantena è prevista solo in caso non si esibisca il tampone con esito negativo all’ingresso in Italia. Il test è obbligatorio anche per coloro che hanno già avuto il vaccino. Sono esentati dal test i minori di 2 anni (art. 51 c.8 del Dpcm 2/3/21).

ITALIA DECRETO LEGGE N. 30 DEL 13/03/2021. Il 13 marzo 2021 è stato approvato il Decreto Legge n. 30/2021 che introduce misure urgenti per fronteggiare i rischi sanitari connessi alla diffusione del COVID-19. Tali misure, in vigore dal 15 marzo al 6 aprile, si sommano a quanto già in vigore in Italia. Fra le altre disposizioni, si attira l’attenzione sulle forti limitazioni agli spostamenti fra Comuni e fra Regioni e Province Autonome. Pur non essendo stata modificata la normativa sull’ingresso in Italia dall’estero (vds più sotto), si attira l’attenzione sul fatto che, se dopo l’ingresso in italia ci si intende spostare all’interno del territorio nazionale, lo si può fare solo se si ha un « comprovato motivo di lavoro, salute o necessità ». Per maggiorni informazioni si prega di consultare l’apposita sezione di domande e risposte messa a disposizione sul sito del Governo italiano.   

FRANCIA, INGRESSI DA PAESI EXTRA UE: Gli ingressi in Francia da Paesi Extra UE sono vietati dal 31/01/2021, fatti salvi motivi impellenti di ordine familiare o personale, ragioni urgenti di salute o motivi di lavoro il cui viaggio non può essere rimandato. Tali motivi devono essere dichiarati in apposita attestazioneCliccare qui per ulteriori informazioni. Dal 12/3/2021 questo divieto non si applica a chi entra in Francia da Australia, Israele, Giappone, Nuova Zelanda, Singapore, Corea del Sud e Regno Unito.

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ANDAMENTO DELL’EPIDEMIA IN FRANCIA E IN ITALIA

SITUAZIONE IN FRANCIA:

L’andamento dell’epidemia in Francia è in aumento. Il 13/04/2021 si sono registrati 39.113 nuovi casi nelle ultime 24 ore, con un tasso di positività al 9,1%. I decessi nelle ultime 24 ore sono stati 345. Il numero degli attualmente ricoverati per Covid-19 in ospedale è di 31.226 pazienti (2.501 nuovi ingressi in ospedale nelle ultime 24 ore) e 5.952 i ricoverati in rianimazione (555 nuovi ingressi in rianimazione nelle ultime 24 ore). Il numero delle persone sottoposte alla prima dose del vaccino è di 14.894.517 delle quali 3.837.266 che hanno ricevuto anche la seconda dosePer le informazioni sull’andamento dell’epidemia in Francia, si invita a collegarsi al sito: https://solidarites-sante.gouv.fr/soins-et-maladies/maladies/maladies-infectieuses/coronavirus  e https://www.gouvernement.fr/info-coronavirus

SITUAZIONE IN ITALIA:

L’andamento dell’epidemia in Italia appare in leggera diminuzione. Il 13/04/2021 si sono registrati 13.447 nuovi casi nelle ultime 24 ore, su circa 304.000 tamponi, per un un tasso di positività del 4,4%. I decessi nelle ultime 24 ore sono stati 476. Il numero degli attualmente ricoverati per Covid-19 in ospedale è di 26.952 pazienti, in rianimazione vi sono in totale 3.526 pazienti. Il numero delle persone sottoposte alla prima dose di vaccino è di 13.585.908 persone, delle quali 4.055.458 che hanno ricevuto anche la seconda dose. Per informazioni generali sull’evolversi dell’epidemia e sulle decisioni adottate in Italia, si raccomanda di monitorare il sito http://www.salute.gov.it/nuovocoronavirus

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SPOSTAMENTI ITALIA – FRANCIA

ENTRARE IN ITALIA DALLA FRANCIA (DPCM 2/3/2021, artt. 49 e ss)

– a  chiunque entra in Italia dalla Francia fino al 30/04/2021 compreso, per qualsiasi motivo (eccezioni escluse), si applicano:

1. obbligo di consegnare al vettore o a chiunque sia deputato a controlli una AUTOCERTIFICAZIONE, nella quale si indica in modo chiaro in quali Paesi si è soggiornato o transitato nei 14 giorni precedenti;

2. obbligo di consegnare al vettore o a chiunque sia deputato a controlli un test molecolare o antigenico, risultato negativo, effettuato nelle 48 ore antecedenti l’ingresso in italia. Il test è obbligatorio anche per coloro che hanno già avuto il vaccino. Sono esentati i minori di anni 2;

3. obbligo di comunicare alla propria ASL di appartenenza l’ingresso in Italia.

Come indicato qui sopra, fino al 30/04/2021 compreso, chi entra in Italia deve sottoporsi alla quarantena di 5 giorni.

Eccezioni: Sempre che non sorgano i sintomi del Covid-19, l’obbligo di tampone e di quarantena non si applica alle seguenti situazioni:

a) all’equipaggio dei mezzi di trasporto;
b) al personale viaggiante;
c) ai movimenti da e per gli Stati e territori di cui all’elenco A dell’allegato;
d) agli ingressi per motivi di lavoro regolati da speciali protocolli di sicurezza, approvati dalla competente autorità sanitaria;
e) agli ingressi per ragioni non differibili, inclusa la partecipazione a manifestazioni sportive di livello internazionale, previa autorizzazione del Ministero della salute e con obbligo di presentare al vettore all’atto dell’imbarco e a chiunque sia deputato ad effettuare i controlli un’attestazione di essersi sottoposti, nelle 48 ore antecedenti all’ingresso nel territorio nazionale, a un test molecolare o antigenico, effettuato per mezzo di tampone e risultato negativo;
f) a chiunque fa ingresso in Italia per un periodo non superiore alle 120 ore per comprovate esigenze di lavoro, salute o assoluta urgenza, con l’obbligo, allo scadere di detto termine, di lasciare immediatamente il territorio nazionale o, in mancanza, di iniziare il periodo di sorveglianza e di isolamento fiduciario;
g) a chiunque transita, con mezzo privato, nel territorio italiano per un periodo non superiore a 36 ore, con l’obbligo, allo scadere di detto termine, di lasciare immediatamente il territorio nazionale o, in mancanza, di iniziare il periodo di sorveglianza e di isolamento
fiduciario;
h) ai cittadini e ai residenti di uno Stato membro dell’Unione europea e degli ulteriori Stati e territori indicati agli elenchi A, B, C e D che fanno ingresso in Italia per comprovati motivi di lavoro, salvo che nei quattordici giorni anteriori all’ingresso in Italia abbiano soggiornato o transitato in uno o più Stati e territori di cui all’elenco C;
i) al personale sanitario in ingresso in Italia per l’esercizio di qualifiche professionali sanitarie, incluso l’esercizio temporaneo di cui all’articolo 13 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27;
l) ai lavoratori transfrontalieri in ingresso e in uscita dal territorio nazionale per comprovati motivi di lavoro e per il conseguente rientro nella propria residenza, abitazione o dimora;
m) al personale di imprese ed enti aventi sede legale o secondaria in Italia per spostamenti all’estero per comprovate esigenze lavorative di durata non superiore a 120 ore;
n) ai funzionari e agli agenti, comunque denominati, dell’Unione europea o di organizzazioni internazionali, agli agenti diplomatici, al personale amministrativo e tecnico delle missioni diplomatiche, ai funzionari e agli impiegati consolari, al personale militare e
delle forze di polizia, al personale del Sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica e dei vigili del fuoco nell’esercizio delle loro funzioni;
o) agli alunni e agli studenti per la frequenza di un corso di studi in uno Stato diverso da quello di residenza, abitazione o dimora, nel quale ritornano ogni giorno o almeno una volta la settimana;
p) agli ingressi mediante voli “Covid-tested”, conformemente all’ordinanza del Ministro della salute 23 novembre 2020 e successive modificazioni.

FAQ MINISTERO ESTERI: SI RACCOMANDA VIVAMENTE PRIMA DI PARTIRE PER L’ITALIA DI VERIFICARE LA PROPRIA SITUAZIONE CON LA SIMULAZIONE PREDISPOSTA DAL MINISTERO AFFARI ESTERI: CLICCARE QUI PER ACCEDERVI. NELLA PAGINA E’ ANCHE PUBBLICATO IL MODELLO DI AUTODICHIARAZIONE PER L’INGRESSO IN ITALIA

Si ricorda che dal 15 marzo al 6 aprile vi sono forti limitazioni negli spostamenti fra Regioni e Province Autonome in Italia. Cliccare qui per ulteriori informazioni.

ENTRARE IN FRANCIA DALL’ITALIA.

Gli ingressi da un Paese UE sono fortemente sconsigliati. Le autorità francesi richiedono l’esibizione di un TEST MOLECOLARE (PCR) DA EFFETTUARE NELLE 72 ORE PRECEDENTI LA PARTENZA PER LA FRANCIA. Il test antigenico non è accettato. L’obbligo riguarda i viaggiatori, maggiori di 11 anni, che entrano DA PAESI UE, inculsa l’Italia, con qualsiasi mezzo (aereo, treno, auto, nave, bus, ecc). Sono esentanti dal presentare il tampone: i lavoratori frontalieri, i trasportatori e i residenti nei territori confinanti entro 30 km dal proprio domicilio, sempre che lo spostamento sia di durata inferione alle 24 ore. Il test è obbligatorio anche per coloro che hanno già avuto il vaccino Tutti coloro che entrano in Francia con qualsiasi mezzo devono compilare l’autocertificazione. Fonte: Ministero degli interni francese.

Occorre inoltre tenere presente che in Francia è in vigore il coprifuoco: non ci si può spostare dalle 19 alle 6 salvo che non si rientri in una delle eccezioni indicate nella autocertificazione . Si ricorda inoltre che in tutto il territorio nazionale vi sono forti limitazioni agli sposamenti (vd qui sopra).

TRASPORTI E COLLEGAMENTI FRANCIA-ITALIA: 

La situazione dei collegamenti Italia-Francia risente fortemente delle misure di contenimento del virus prese dai due Paesi. Sono presenti pochi collegamenti aerei e ferroviari. Riprogrammazioni e concellazioni di voli possono accadere con una certa frequenza. Si raccomanda di tenersi collegati con la compagna aerea e direcarsi all’aeroporto con notevole anticipo.

Per i viaggi in Francia, si prega di consultare il sito http://www.viaggiaresicuri.it/home, sezione: focus coronavirus del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e Scheda Paese Francia al link http://www.viaggiaresicuri.it/paese/FRA.

Le informazioni relative ai transiti aeroportuali a Parigi si trovano a partire dalla pagina https://www.parisaeroport.fr/passagers/les-vols/covid-19-informations-voyageurs#departs (transiti: scendere fin dopo la lista dei Terminal). In sintesi, valgono per il transito le condizioni previste dal paese di destinazione finale fintanto che per cambiare aereo non è necessario uscire dalla zona internazionale. Se si transita per la Francia via terra, il test PCR è sempre obbligatorio.

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CONTATTI 

Si ricorda che, in generale, in caso di bisogno di assistenza, il referente dei cittadini presenti sul territorio è sempre il Consolato italiano territorialmente competente: https://ambparigi.esteri.it/ambasciata_parigi/it/ambasciata/la_rete_consolare/la-rete-consolare.html. L’elenco dei numeri di emergenza dei Consolati presenti in Francia si trova alla pagina https://ambparigi.esteri.it/ambasciata_parigi/it/ambasciata/numeri-di-emergenza-connazionali.html

Pagina a cura dell’Ufficio Sociale e Culturale dell’Ambasciata d’Italia a Parigi: sociale.ambparigi@esteri.it


Fonte: Ambasciata d’Italia a Parigi:

https://ambparigi.esteri.it/ambasciata_parigi/it/ambasciata/news/dall_ambasciata/focus-coronavirus.html

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