FOCUS CORONAVIRUS: Comunicato dell’Ambasciata d’Italia in Francia – Aggiornamento del 16/11/2020 ore 16:16


EMERGENZA CORONAVIRUS – Aggiornamento del 16/11/2020 ore 16:16

IN EVIDENZA  ITALIA: IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO ITALIANO GIUSEPPE CONTE HA FIRMATO IL 3/11/2020 UN NUOVO DPCM CHE INTRODUCE ULTERIORI MISURE PER CONTRASTARE LA SECONDA ONDATA DEL VIRUS IN ITALIA. IL DPCM E’ CORREDATO DI ALCUNI ALLEGATI. SONO PREVISTE DISPOSIZIONI DIVERSE A SECONDA DELLE REGIONI CHE SI TROVANO IN ZONA ROSSA, ARANCIONE E GIALLA.

IN EVIDENZA: LOCKDOWN IN FRANCIA: DAL 30/10/2020 E’ IN VIGORE IN TUTTA LA FRANCIA UN NUOVO LOCKDOWN, CHE DURERA’ ALMENO FINO AL 2 DICEMBRE. IN ESTREMA SINTESI, APERTI I LUOGHI DI LAVORO, LE SCUOLE, LE CATENE SANITARIE E ALIMENTARI. RISPETTO AL PRIMO CONFINAMENTO, QUESTA VOLTA RESTERANNO APERTI GLI HOTEL, I COMMERCI ALL’INGROSSO, LE FABBRICHE, I CANTIERI, GLI ASILI E LE SCUOLE FINO ALLE SUPERIORI COMPRESE. VIENE INTRODOTTO IL DIVIETO DI SPOSTAMENTI FRA REGIONI. RIMANE LA POSSIBILITA’ DI USCIRE DI CASA PER UN’ORA AL GIORNO ENTRO UN RAGGIO DI 1KM, OPPURE PER ANDARE O ACCOMPAGNARE I FIGLI A SCUOLA OPPURE PER RECARSI AL LAVORO. QUALUNQUE SIA IL MOTIVO PER USCIRE DI CASA, OCCORRE SEMPRE COMPILARE E PORTARE CON SE’ UNA AUTOCERTIFICAZIONE.

IN EVIDENZA: INGRESSI IN ITALIA DALLA FRANCIA: IL DPCM 13/10/2020 HA INTRODOTTO A PARTIRE DAL 14/10/2020 ULTERIORI NOVITA’ IN TEMA DI INGRESSI IN ITALIA. Si segnala in particolare la nuova formulazione della lettera C dell’art. 6, comma 8 del DPCM. Questa norma, combinata con la lettera A dell’art. 6, comma 8, PREVEDE L’OBBLIGO DI SOTTOPORSI AL TAMPONE ANCHE PER CHIUNQUE ENTRA IN ITALIA DALLA FRANCIA PER MOTIVI DI LAVORO E PER PIU’ DI 120 ORE. Le restanti eccezioni (qui sotto) al tampone rimangono.

IN EVIDENZA FAQ MINISTERO ESTERI: IL MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI ITALIANO HA AGGIORNATO LA PAGINA WEB DELLE DOMANDE E RISPOSTE. CLICCARE QUI PER ACCEDERVI. NELLA PAGINA E’ PUBBLICATO IL MODELLO DI AUTODICHIARAZIONE PER L’INGRESSO IN ITALIA e l’allegato, anch’esso da firmare. 

ENTRARE IN ITALIA DALLA FRANCIA:

Il DPCM 13 ottobre 2020 prevede l’obbligo di tampone per tutti coloro che hanno soggiornato o transitato, nei quattordici giorni antecedenti all’ingresso in Italia, in FRANCIA (compresi Martinica, Guadaloupe, Guyana, Reunion e Mayotte).  Tali viaggiatori, oltre a compilare un’autodichiarazione e il suo allegato da firmare, devono anche:

a) presentare un’attestazione di essersi sottoposti, nelle 72 ore antecedenti all’ingresso nel territorio nazionale, ad un test molecolare o antigenico, effettuato per mezzo di tampone e risultato negativo;

ovvero, in alternativa:

b) sottoporsi ad un test molecolare o antigenico, da effettuarsi per mezzo di tampone, al momento dell’arrivo in aeroporto, porto o luogo di confine (ove possibile) o entro 48 ore dall’ingresso nel territorio nazionale presso l’azienda sanitaria locale di riferimento. In attesa di sottoporsi al test presso l’azienda sanitaria locale di riferimento le persone sono sottoposte all’isolamento fiduciario presso la propria abitazione o dimora.

Eccezioni: A condizione che non insorgano sintomi di COVID-19 fermi restando gli obblighi di cui all’articolo 5 del DPCM, le disposizioni relative all’obbligo di isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria, all’utilizzo del mezzo privato per raggiungere la destinazione finale e all’obbligo di tampone NON si applicano:

1. a chiunque (indipendentemente dalla nazionalità) fa ingresso in Italia per un periodo non superiorealle 120 ore per comprovate esigenze di lavoro, salute o assoluta urgenza, con l’obbligo, allo scadere di detto termine, di lasciare immediatamente il territorio nazionale o, in mancanza, di iniziare il periodo di sorveglianza e di isolamento fiduciario;

2. a chiunque (indipendentemente dalla nazionalità) transita, con mezzo privato, nel territorio italiano per un periodo non superiore a 36 ore, con l’obbligo, allo scadere di detto termine, di lasciare immediatamente il territorio nazionale o, in mancanza, di iniziare il periodo di sorveglianza e di isolamento fiduciario;

3. ai cittadini e ai residenti degli Stati e territori di cui agli elenchi A, B, C e D che fanno ingresso in Italia per comprovati motivi di lavoro, salvo che nei 14 giorni anteriori all’ingresso in Italia abbiano soggiornato o transitato in uno o più stati e territori di cui all’elenco C (che include anche la Francia, ndr); NDR: CIO’ SIGNIFICA CHE LE PERSONE PROVENIENTI DALLA FRANCIA CHE SI RECANO PER MOTIVI DI LAVORO IN ITALIA E VI RESTANO PER PIU’ DI 120 ORE, NON FANNO ECCEZIONE E SONO SOTTOPOSTE AL REGIME DEL TAMPONE DA EFFETTUARSI 72 ORE PRIMA DEL VIAGGIO O, IN ALTERNATIVA, IN AEROPORTO IN ITALIA O ENTRO 48 ORE DALL’ARRIVO IN ITALIA;

4. al personale sanitario in ingresso in Italia per l’esercizio di qualifiche professionali sanitarie, incluso l’esercizio temporaneo di cui all’art. 13 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18;

5. ai lavoratori transfrontalieri in ingresso e in uscita dal territorio nazionale per comprovati motivi di lavoro e per il conseguente rientro nella propria residenza, abitazione o dimora;

6. al personale di imprese ed enti aventi sede legale o secondaria in Italia per spostamenti all’estero per comprovate esigenze lavorative di durata non superiore a 120 ore;

7. ai funzionari e agli agenti, comunque denominati, dell’Unione europea o di organizzazioni internazionali, agli agenti diplomatici, al personale amministrativo e tecnico delle missioni diplomatiche, ai funzionari e agli impiegati consolari, al personale militare e al personale della polizia di Stato nell’esercizio delle loro funzioni;

8. agli alunni e agli studenti per la frequenza di un corso di studi in uno Stato diverso da quello di residenza, abitazione o dimora, nel quale ritornano ogni giorno o almeno una volta la settimana.

Ulteriori eccezioni all’obbligo di tampone: 

A) equipaggio dei mezzi di trasporto;
b) personale viaggiante;
c) movimenti da e per gli Stati e territori di cui all’elenco A dell’allegato 20;
d) ingressi per motivi di lavoro regolati da speciali protocolli di sicurezza, approvati dalla competente autorita’ sanitaria.

ENTRARE IN FRANCIA DALL’ITALIA

A partire da lunedì 15 giugno, sono state soppresse tutte le limitazioni per l’entrata in Francia in provenienza dallo spazio europeo. Non vi è obbligo di tampone per chi rientra in Francia dall’Italia. Le uniche limitazioni sono quelle imposte per gli spostamenti all’interno del terriotorio francese, per i quali occorre un valido motivo e l’autocertificazione (vds qui sopra).

SITUAZIONE IN FRANCIA

L’andamento dell’epidemia nella ‘seconda ondata’ sembra stabilizzarsi, pur permanendo alto il livello di diffusione del virus. Il 15/11/2020 si sono registrati 27.228 nuovi casi nelle ultime 24 ore, con 302 decessi. Il numero totale di ricoverati è di 33.081 persone, (+2.194 nuovi ingressi nelle ultime 24 ore) e 4.896 in rianimazione (+270 nuovi ingressi rispetto ieri). Per le informazioni sull’andamento dell’epidemia in Francia, si invita a collegarsi al sito: https://solidarites-sante.gouv.fr/soins-et-maladies/maladies/maladies-infectieuses/coronavirus e https://www.gouvernement.fr/info-coronavirus

Dal 30/10/2020 e fino al 01/12/2020 è stato stabilito un lockdown parziale in tutta la Francia.

SITUAZIONE IN ITALIA

L’andamento dell’epidemia nella ‘seconda ondata’ sembra stabilizzarsi, pur permanendo alto il livello di diffusione del virus. Il 15/11 il numero di nuovi positivi è di 33.979 casi rispetto al giorno prima, su circa 195.000 tamponi, con un tasso di positività del 16,3%. Per informazioni generali sull’evolversi dell’epidemia e sulle decisioni adottate in Italia, si raccomanda di monitorare il sito http://www.salute.gov.it/nuovocoronavirus  

Il 03/11/2020 il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha firmato un nuovo DPCM con il quale vengono introdotte ulteriori misure restrittive per combattere la crisi sanitaria in Italia. 

TRASPORTI E COLLEGAMENTI FRANCIA-ITALIA: 

Il nuovo lockdown, in vigore dal 30/10/2020 ha costretto molte compagnie aeree a ridurre drasticamente l’offerta di voli da e per l’Italia. Anche SNCF e Trenitalia hanno ridotto i treni di collegamento, sopratutto quelli a lunga percorrenza.

Per i viaggi in Francia, si prega di consultare il sito http://www.viaggiaresicuri.it/home, sezione: focus coronavirus del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e Scheda Paese Francia al link http://www.viaggiaresicuri.it/paese/FRA.

CONTATTI 

Si ricorda che, in generale, in caso di bisogno di assistenza, il referente dei cittadini presenti sul territorio è sempre il Consolato italiano territorialmente competente: https://ambparigi.esteri.it/ambasciata_parigi/it/ambasciata/la_rete_consolare/la-rete-consolare.html. L’elenco dei numeri di emergenza dei Consolati presenti in Francia si trova alla pagina https://ambparigi.esteri.it/ambasciata_parigi/it/ambasciata/numeri-di-emergenza-connazionali.html

Da ultimo, si ribadisce che l’Ambasciata e i Consolati non intervengono nelle questioni di carattere commerciale, come l’annullamento di biglietti e prenotazioni.  

Fonte: Ambasciata d’Italia a Parigi:

https://ambparigi.esteri.it/ambasciata_parigi/it/ambasciata/news/dall_ambasciata/focus-coronavirus.html

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